logo_k55_125x125_giallo
Loading ...
play_arrow

keyboard_arrow_right

Listeners:

Top listeners:

skip_previous skip_next
00:00 00:00
chevron_left
volume_up
  • cover play_arrow

    Radio K55

News Regionali

Grande festa per i 140 anni de Il Resto del Carlino

today28/03/2025 - 17:16 3

Background
share close

Data di pubblicazione: 28/03/2025 alle 17:16

(Adnkronos) – Il Resto del Carlino ha celebrato ieri sera, giovedì 27 marzo, i suoi 140 anni con un evento straordinario nella cornice di Palazzo Re Enzo, nel cuore di Bologna. Una serata che ha visto la partecipazione di oltre 600 ospiti, tra esponenti del mondo politico, istituzionale, economico, culturale e artistico, riuniti per rendere omaggio a una testata che, dal 21 marzo 1885, racconta la storia dell'Italia e delle sue comunità. A fare gli onori di casa l'editore, presidente e amministratore delegato di Monrif, Andrea Riffeser Monti, la direttrice di QN, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e Luce!, Agnese Pini, e il vicedirettore de il Resto del Carlino, Valerio Baroncini.  Numerose le autorità presenti, tra cui il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, il sottosegretario all'Editoria, Alberto Barachini, il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, e il presidente emerito della Corte Costituzionale Augusto Barbera. Il cardinale Matteo Zuppi, Arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, e il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli hanno voluto inviare un videomessaggio. Nel suo intervento, l'editore Andrea Riffeser Monti ha sottolineato il valore storico del quotidiano: "Il Carlino non rappresenta solo la storia di un giornale, ma anche di un intero Paese. Quanta vita è cambiata in 140 anni". Guardando al futuro dell’informazione, ha lanciato un appello affinché si regolamenti il mondo digitale: "Le istituzioni e i governi di tutto il mondo non sono stati capaci di gestire questo far west digitale che sta portando alle nuove generazioni più problemi esistenziali che vantaggi pratici", ribadendo l’importanza di strumenti per contrastare la disinformazione. Grande l'emozione anche nelle parole della direttrice Agnese Pini, che ha ricordato la forza della testata e il lavoro quotidiano della sua redazione: "Un’emozione straordinaria per questi 140 anni di cronaca che si è fatta storia". Ha poi condiviso alcuni numeri che raccontano l’impegno del quotidiano: "Nel nostro giornale lavorano 600 persone tra giornalisti e fotografi e, con tutte le copie uscite dalle rotative di Bologna ogni anno, si fanno cinque volte il giro del mondo. Pensate quante parole…" Il vicedirettore Valerio Baroncini ha ribadito il legame profondo del giornale con i territori, annunciando un tour nelle città in cui il Resto del Carlino è presente per proseguire i festeggiamenti con i lettori. A confermare l’importanza della testata per il Paese, il ministro Matteo Piantedosi ha dichiarato: "Il Carlino è qualcosa di più di un giornale: è un’istituzione e uno strumento di libertà". Alberto Barachini, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all'Informazione e all'Editoria, nel portare il suo saluto, ha sottolineato come "solo chi ha un grande passato può avere un grande futuro", evidenziando il ruolo del sostegno pubblico all’editoria nell’era digitale e l’importanza del diritto d’autore per la tutela dell’informazione. Il sindaco Matteo Lepore ha definito il Resto del Carlino "un pilastro della democrazia", sottolineando il valore del giornalismo su carta nell’epoca della comunicazione digitale. Infine, il cardinale Matteo Zuppi, nel suo videomessaggio, ha raccontato un aneddoto personale, ricordando come, quando si parlava della sua possibile nomina a vescovo di Bologna, sia andato a Roma a comprare una copia del giornale: "Da allora questo giornale è una compagnia che mi aiuta a leggere questa realtà e a scoprirne pezzi che altrimenti non conoscerei". "Ho studiato a Bologna – ha ricordato con piacere il presidente di Tod’s, Diego Della Valle – e ho passato tante sere con la scusa del Carlino per non andare a dormire. Con altri amici andavamo a leggerlo alla stazione appena arrivava. Anche nelle Marche poi ha sempre tenuto compagnia perché parliamo di un giornale che è un grande amico delle famiglie". Un tuffo nel passato anche per il presidente Ntv, Luca Cordero di Montezemolo: "Ricordo che lessi il Carlino la prima volta a 7 anni. Poi conobbi Attilio Monti, un imprenditore che ha fatto grande l’Italia nel dopoguerra". L’imprenditrice Valentina Marchesini ha dichiarato: "Il vostro è sempre stato il giornale di tutti, che racconta dal globale al locale". Gli scrittori Silvia Avallone ed Enrico Brizzi hanno raccontato la ‘loro’ Bologna, mentre il Piccolo Coro dell’Antoniano ha fatto tornare bambini tutti i presenti, regalando un medley delle canzoni più famose dello Zecchino d’Oro. La serata è proseguita con gli interventi di Francesca Ragazzi, bolognese, Head of Editorial Content di Vogue Italia, che ha ricordato come quella tra il Resto del Carlino e Vogue sia prima di tutto "una storia di amicizia che può aiutare a vincere la sfida dell’informazione e la sfida digitale del futuro, con un po’ meno click e più strette di mano". L’attore Andrea Sasdelli, in arte Giuseppe Giacobazzi, ha ammesso di leggere il Carlino tutti i giorni. "Sono un affezionato delle pagine di cronaca nera e il Carlino è sempre stato il giornale di famiglia. Poi, quando ho iniziato a uscire, la sera a Bologna, tornavo a casa alle prime ore del mattino e passavo a comprare bombolone e Carlino in edicola, con l’odore di inchiostro fresco". "Il giornale ha sempre seguito i miei passi– ha raccontato il cantautore Filippo Neviani, in arte Nek –, la prima volta che sul Carlino è stata messa la mia foto era il 1986. A casa mia si è sempre letto e per me rappresenta tanto". Chiusura di grande atmosfera con Raphael Gualazzi, che ha incantato la platea eseguendo alcune tra le sue più note composizioni. La serata è stata un momento di celebrazione, ma anche di riflessione sul ruolo del giornalismo e sulle sfide future, nel segno della tradizione e dell’innovazione che da sempre caratterizzano il Resto del Carlino.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Written by: News News

Rate it

Radio K55 APP

GRATIS
VISUALIZZA